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Domenica 12 febbraio ARRIVANO I CARRI A PORDENONE

Sfilata in centro con una ventina di carri, 3 bande, 2 punti di animazione/speakeraggio, 1400 figuranti grandi e piccini.

Il pezzo forte del Carnevale a cura del Comune di Pordenone, giunto alla decima edizione, è naturalmente la sfilata dei carri allegorici che si terrà domenica 12 febbraio, snodandosi lungo il consueto percorso ad anello (via Mazzini, piazzetta Cavour, piazza XX Settembre, piazzale Ellero dei Mille, via Cavallotti, via Dante, viale Martelli, piazza XX Settembre) a partire dalle 14.30, animato in due punti dagli speaker dell’Assogroup da quest’anno presenti anche in piazza Risorgimento oltre che in piazza XX Settembre).

Un appuntamento amato soprattutto dalle famiglie e dai bambini, ma capace di richiamare allegre maschere di ogni età, da tutta la provincia e anche dalle provincie contigue. A sfilare, riscaldando l’atmosfera, saranno una ventina di agguerrite formazioni, provenienti da tutta la provincia, dall’udinese e dal vicino Veneto, con un significativo raddoppio della presenza pordenonese grazie alla parrocchia di San Giuseppe e a Noi di via Cavallotti, pronte a “dar battaglia” con danze, coreografie, musica, costumi colorati e fantasiosi carri, divertenti e curati nei particolari. Non potranno infine mancare le bande a cominciare da quella di casa, la “Filarmonica Città di Pordenone” diretta dal maestro Didier Ortolan, cui spetterà il compito di chiudere il colorato serpentone, mentre l’apripista lo farà la Music Show Band e Majorettes di Prata, da tempo ospite fissa. Non mancherà nemmeno la Filarmonica di Sesto al Reghena, per l’occasione in costume da fiaba. In prima linea anche l’Unitalsi di Azzano Decimo, gruppo composto da disabili, assistenti e volontari, che quest’anno hanno voluto fare un ringraziamento esplicito con “Tanto di cappello” a tutte le persone generose, sensibili e disponibili che si prodigano in silenzio per donare allegria alle persone bisognose. Se la parrocchia San Giuseppe ha scelto un tema educativo come “Le buone abitudini”, i Genitori scuola materna Maria bambina si buttano sui cartoon della Pixar, con “Rex & C, piccoli grandi amici alla riscossa”. I giovani di Giais vanno a tutta birra con lo School Giais uno scuolabus giallo stile Usa su cui ballare in libertà. L’America anni ’50 e ’60 è protagonista anche con “Grease” carro della parrocchia di Santa Maria Maggiore. Il gruppo “Varda che tette sbaglia” propone “Robe da matti”, per irridere chi vuole chiudere in gabbia chi non rientra gli schemi. Ma anche le Bici de gruppo Circolando per Faè sono pazze: ce ne sono tutte le forme e grandezze, dalle caratteristiche più diverse. “Lis Mascaris” lavora sempre su temi culturali e quest’anno le loro maschere in carbonio e kevlar celebrano il Friuli Romano, dove l’iconografia classica si completa con suggestivi paesaggi. Chions Tuttinsieme si ispira ad una favola della Groenlandia per una “Fantasia del ghiaccio” per riflettere sulla necessità di salvaguardare le zone fredde della terra. Presente all’appello anche l’associazione di commercianti “Noi di via Cavallotti” che celebra la città in danza con il tema “Balla la bella Pordenone. “Chei del talpa” si ispirano alle cultura oceaniche con “I Maori”. L’associazione Cordignano Splendidi Eventi punta sulle “Corse pazze-Wacky Races” dei cartoni animati degli anni ’70, mentre il Gruppo Carnevale di Lutrano propone il più recente “Ratatouille”, con tutti i protagonisti a partire dal topo Remy. Le Parrocchie di Giais e Marsure sono affezionate alla tradizione e portano in piazza “I 101 della Pedemontana” con l’immancabile Crudelia. Di ispirazione western è “Per un pugno di coriandoli” del Comitato Festeggiamenti San Rocco di Gaiarine, rivisitazione moderna del classico saloon. Il gruppo Giovanile di Montereale ci porta nel lontano oriente con i “Samurai”, accompagnati da draghi e geishe. Per il gruppo Giovani Villanova di Prata è “Shrek mania”, mentre la Pro Praturlone rimane affezionata all’italico “Pinocchio e il paese di balocchi”, con tanto di Mangiafuoco. Il Gruppo Del Santo fa infine un omaggio al Circo e a Moira Orfei con “Tutti pazzi per Moira”.

Il record del gruppo più numeroso (135 figuranti) se lo aggiudica il carro di Ratatouille, seguito dai “101 della Pedemontana” allineati col tema prescelto, e dai Maori (100). Per un pugno di coriandoli, Pinocchio e il paese dei balocchi, Rex & C. si attestano tra i 70 e gli 80. Ottima la performance della new entry di Pordenone, la parrocchia di San Giuseppe che schiera una settantina di figuranti. Molto nutrita nei gruppi, che spesso uniscono più generazioni, la presenza di bambini. Per assicurare il buon esito della manifestazione, accanto allo staff degli Uffici Sport cultura e Tempo Libero, il personale del Magazzino Comunale e alla Polizia Municipale, scenderanno in campo Pro loco Pordenone, Protezione civile, Alpini e Carabinieri in congedo.

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